giovedì 6 luglio 2023

Secondo Capitolo del diario di Albusniger

 

Caro diario,

Scusa per l'assenza prolungata, ma gli avvenimenti che si sono susseguiti hanno sconvolto la mia anima fino a lasciarmi attonito. Le attività del Culto si stanno facendo sempre più pericolose e, sinceramente, ho cominciato a dubitare se voglia veramente conoscere quella sofferenza di cui mi parlava Valnus. Tuttavia, qualche giorno fa ho avuto l'opportunità di incontrare Atticus al Culto e abbiamo brevemente discusso della situazione, ero particolarmente contento di aver incontrato Atticus soprattutto per sfoggiare il mio abbigliamento da underdog che mi ero creato la sera prima, una serie di bende di seta nere che mi sono avvolto per coprire tutto il corpo e una benda sugli occhi come maschera. Purtroppo, il Culto non ci ha fornito risposte, ma ci ha ordinato di continuare le nostre indagini.

Decido di approfittarne per invitare Atticus a un bar, per fare quattro chiacchiere e rilassarci. Devo ammettere che, forse a causa di qualcosa che ho preso, i miei ricordi di quella serata sono un po' offuscati. Ricordo vagamente una servitrice di Atticus che ci ha consegnato un messaggio all'interno di una strana clessidra, così come ricordo una cartina che abbiamo portato da Sator per cercare di capire qualcosa di più. Alla fine, come sempre, è comparso un ennesimo volantino che annunciava un improbabile e mastodontico evento, di cui nessuno era a conoscenza fino a un minuto prima.

Questa volta si trattava di un torneo di Orbit, uno di quei noiosissimi giochi da tavolo tanto amati dalla mia Signora, ma di cui io non capisco nulla e, onestamente, non sono interessato a comprenderne le sfumature. L'evento era stato organizzato presso il club nautico, un luogo elegante frequentato dall'élite del Quartiere D'argento. La location era davvero affascinante, con sale dal pavimento di cristallo in cui erano disposti i tavoli da gioco, e ponti superiori concepiti come balconate per assistere alle partite.

Atticus e Sator decisero di partecipare al torneo sotto mentite spoglie, e così iniziò la competizione. Inizialmente, sembrava che le cose andassero bene, e tutto procedeva secondo le regole. Durante la pausa tra un turno e l'altro, mi fu chiesto di esibirmi e la mia performance sembrava piacere al pubblico, che partecipava con entusiasmo. La festa nel privé proseguì e l'atmosfera era cordiale e festosa.

Ma improvvisamente, alzando lo sguardo, notai Banc penzolare dal soffitto, facendomi strani gesti come a indicarmi che le bevande erano avvelenate. Preso dal panico, mentre cercavo di allontanarmi dal privé con i miei amici Jairo e MS, si verificò l'imprevedibile. Banc si lasciò cadere sui tavoli, iniziando a distruggerli come se fosse stato colto da un raptus di pazzia. In quel momento, mi trovai di fronte a un bivio, e decisi di fare ciò che meglio so fare: dare il via a una festa.

Da lì in poi, la situazione sfuggì completamente di mano. La festa prese il via, ma contemporaneamente scoppiò uno scontro caotico che coinvolse persino le guardie cittadine. Mentre cercavo di mantenere l'atmosfera festosa, il mio coinvolgimento nell'evento causò uno scandalo senza precedenti. Tuttavia, la cosa più incredibile è che il mio caro amico Jairo è stato ritenuto colpevole dal Culto e su di lui è stata emessa una sentenza di morte.

La sfera Stroboscopica di MS, invece, è stata ridotta in cenere dalle fiamme e MS stesso è stato costretto a scomparire per proteggere sé stesso e la sua famiglia. Questi tristi eventi mi hanno fatto riflettere profondamente. Ora comprendo, caro diario, che la sofferenza non è qualcosa che si abbandona al caso o che si subisce passivamente. Non sono convinto che i miei fratelli drow siano semplici vittime della sofferenza, bensì credo che essi stessi la cerchino e la infliggano ai loro stessi simili in un circolo autodistruttivo mascherato da dominazione.

Mi chiedo se i drow realmente meritino tutto ciò che li affligge. Queste questioni mi tormentano l'anima e mi lasciano una profonda nausea. Ti prego, caro diario, di custodire con te questi infelici eventi, poiché il peso che portano con sé è troppo opprimente per me. Spero di poter rivederti presto e di condividere momenti più gioiosi insieme.

Con affetto, Gratiadanza

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