mercoledì 10 febbraio 2016

The Walking Dead: un ambientazione per Apocalypse World

La nuova stagione è alle porte e ormai sta pure cambiando il regolamento di AW, quindi prima che questo articolo diventi vecchio ho deciso di pubblicarlo.
Mancano ancora parecchie cose però sono troppo pigro e lento, quindi iniziamo così e aspettatevi a "breve" tutti gli aggiornamenti

Una volta tanto la Popo Production si cimenta in un argomento che potrebbe essere interessante per qualcuno, come tanti anche io ho deciso di provare a cimentarmi in un' ambientazione per il regolamento Apocalypse World.
Come si può intuire dal titolo la mia ambientazione si baserà sulla serie TV The Walking Dead, serie che a dire il vero non mi entusiasma molto e che trovo un po' banalotta, quello che mi piace è l'atmosfera post-apocalittica, la lotta per la sopravvivenza e come i personaggi non si preoccupino delle cose più basilari per garantire la loro sopravvivenza.
Nel mondo di TWD il tempo si è fermato è come una di quelle palle di vetro con dentro la neve, le persone non si organizzano davvero ma tirano a campare, mentre combattono contro gli zombi sembra che stiano pensando se malgrado tutto alla fine del mese arriverà ugualmente l'assegno della cassa integrazione, una fiducia incrollabile ad un ritorno alla loro vita normale giustificato da nulla anzi se vogliamo vedere tutti gli indizi ci dicono che probabilmente moriranno tutti.
Questo è quello che vorrei portare nella mia ambientazione, scenari apocalittici e un gruppo di personaggi dalle gesta epiche per strappare ancora un secondo alla morte nella convinzione che se resisteranno abbastanza qualcuno verrà a salvarli.
Se poi le mosse dei giocatori saranno sensate o meno lascerò a loro la scelta.

Per prima cosa diamo un occhiata alle regole generali:

Regola del "Big Ben"

Prima di tutto i tempi di ogni campagna che noi chiameremo "stagione" saranno dettati dal grosso orologio che pende sulle teste di tutti i PG, attenzione questo non è un fronte aperto ma solo un conto alla rovescia verso la "distruzione".
Sarà poi il MC a decidere se avanzare ad ogni serata (episodio) di un tratto come consiglio io o gestirlo in altro modo secondo le sue preferenze.

ore 3: tutto ok
ore 6: tutti i PG devo compiere almeno una mossa "Mietere il Grano"
ore 9: il rifugio smette di garantire cibo (le risorse scarseggiano)
ore 10: una crisi o un pericolo minacciano la sicurezza del rifugio
ore 11: per lasciare il rifugio si deve sempre "Mietere il grano"
ore 12: distruzione del rifugio e di tutte le certezze

Mosse Stadard

Oltre a quelle del regolamento base io propongo le seguenti:

"Mietere il Grano"

Indica lo scontro con un gruppo generico di zombie, questa mossa può essere richiesta dal MC o dai giocatori in base alla situazione.
Tiro di dado + freddo
+12: ottimo! ottieni qualcosa o trovi qualcosa
+9: Ok! per adesso il pericolo è passato
7-8: Per un pelo! ti salvi ma perdi qualcosa (un oggetto, cibo, ferite, stress o qualcosa a cui tieni)
4-6: Acc.! Subisci un danno
2-3: Porc.! Subisci un danno e ti stressi

"Esplorare"

In TWD i personaggi accaparrano pochissimo e non commerciano, tutto quello di cui necessitano lì nelle case e nei negozi abbandonati si deve solo fare un po' di attenzione agli zombi e ai mal intenzionati
Tiro di dado + acuto
+12: Ottimo! trovi quello che cerchi
+9: Trovi quello cerchi ma devi "Mietere il Grano" o giocare un incontro
7-8: Trovi ma perdi qualcosa e devi "Mietere il Grano" o giocare un incontro
4-6: Non trovi e devi "Mietere il Grano" o giocare un incontro
2-3: Non trovi, perdi qualcosa e fai un brutto incontro

nota bene: con un tiro di esplorare puoi recuperare solo un tratto Cibo per volta

"Donare la Vita"

Non mi pare che nella serie sia mai successo però mi sembra molto in tema con l'ambientazione.
Se un PG muore un altro PG può sostituirsi e morire al suo posto.
Tiro di dado + vita
+10: Il PG vive e :
- il sopravvissuto recupera tutto il tuo cibo
- il sopravvissuto recupera tutte le tue cose
- il sopravvissuto non si stressa
7 - 9: Il PG vive e scegli 1 delle precedenti opzioni
6: Il PG vive ma è svenuto e qualcun'altro deve "Mietere il Grano" per venirlo a saltare (nota personale: mi piace l'idea che in qualsiasi circostanza saltino fuori degli zombie per impedire ai PG di fare quello che vogliono)
- 5: Morite entrambi

"Ricorda chi Sei"

Un flashback della tua vita passata (pre apocalisse) illustra il motivo per il quale il tuo personaggio ha una determinata capacità tecnica: aprire una cassaforte, hackerare un computer, costruire una radio e via dicendo
Tiro di dado + vita
+ 7 ce la fai
4-6 ce la fai ma un imprevisto ti blocca ho distrugge l'oggetto che stai utilizzando
2-3 Ricordi un "segreto oscuro" e abbandoni quello che stavi facendo

"Rivelare Segreto Oscuro"

Rivela a uno o più personaggi il tuo segreto oscuro
(Cancella dalla scheda il segreto)
- 1 Stress
- 1 ST a tutti i personaggi che vengono a conoscenza del tuo "segreto oscuro"

Mosse di fine puntata

Oltre a quelle normali

Se finisci l'avventura e non sei nel "Rifugio" + 1 Cibo

giovedì 4 febbraio 2016

Un non-problema che poi è un problema

Qualche tempo fa mi è capitato di giocare una partita di ruolo a CoC gestita da un master alle prime armi parzialmente rovinata dallo strascico di una situazione nata in una miavventura sempre di CoC, situazione che i protagonisti non hanno mai risolto.
I fatti sono questi, un master a una delle sue prime esperienze chiede a me e ad altri miei amici di fargli da cavia per iniziare ad impratichirsi con "l'arte".
Il tavolo ê composto da ottimi amici che iniziano l'avventura in maniera goliardica, cercando di mettere in difficoltà il principiante con domande stupide e punzecchiando si tra di loro in attesa che la trama si faccia interessante.
La gestione della partita non è male e lo sforzo narrativo è ammirevole, purtroppo l'avventura stenta a decollare e alcuni sfottò da parte dei personaggi trascendono iniziando a infastidire uno dei giocatori.
Probabilmente il master impegnato a gestire trame e regole non si accorge della situazione ma la tensione al tavolo aumenta e il clima di serenità e spensieratezza pian piano si perde.
Encomiabile il comportamento dei due giocatori che hanno comunque finito la partita e poi hanno avuto la maturità di chiarirsi immediatamente per fare in modo che la cosa non dovesse ripetersi i futuro.
Alcuni giorni dopo scopro che questa tensione era frutto di una situazione di disagio nata in una mia partita di playtest e mai risolta.
L'avventura in questione è " Un tranquillo venerdì di paura " e la cosa mi ha rattristato molto perchè la considero una delle migliori avventure che abbia mai scritto e mai mi sarei immaginato di portare ai giocatori uno stress tale che questi potessero arrivare a prendersela così tanto sul personale.
Ammetto che le mie avventure hanno lo scopo di mettere a disagio il giocatore e spesso creo background dove i personaggi hanno sempre un motivo per litigare con gli altri, diciamo che mi piace vedere "il gruppo che scoppia".
Lo faccio perchè sono One-Shot e in questo modo mi sembra di creare un' esperienza di gioco più profonda rispetto ad una "normale" quest, o meglio le mie scarse capacità mi spingono a utilizzare mezzucci per creare situazioni di gioco inaspettate e per questo, nelle mie speranze, memorabili.
A questo punto la domanda nasce spontanea, ne vale la pena?
Durante il playtest della mia avventura la tensione al tavolo era palpabile e alla fine era evidente che tutti i giocatori si erano sentiti coinvolti, io ho dato per scontato che avendoli "toccati" automaticamente si fossero divertiti, adesso non sono più sicuro forse trovandosi in una situazione inaspettata hanno semplicemente fatto il meglio che hanno potuto ma non per questo hanno trovato gioia nel giocare la mia partita.
A questo punto mi chiedo, ne vale la pena?
Voglio dire, sono davvero sicuro che tutti i giocatori che si siedono al tavolo siano in attesa di un'avventura che li sconvolga?
Hanno davvero voglia di immedesimarsi a tal punto nel loro personaggio da litigare con chi gli sta di fianco? E poi una volta finita quanto è facile tornare in se stessi e lasciarsi alla spalle tutti i dissidi avuti in gioco?
Probabilmente no o meglio è possibile che esistano dei giocatori per i quali questo tipo di esperienza sia interessante ma non tutti sono così e sicuramente ci vuole un certo grado di affiatamento per rendere semplice ai giocatori dividere la parte gioco dalla vita reale.
Queste riflessioni credo mi porteranno in futuro a fare proposte diverse da quale fatte fin ora, anzi sicuramente in futuro mi farò più domande sul grado di soddisfazione dei miei giocatori.

martedì 2 febbraio 2016

Se lo fa JJ perchè io no?

Ovviamente dopo una dichiarazione di intenti che non ha avuto seguito ecco mi a commentare qualcosa di diverso, un paio di anni fa ho deciso di girare una clip, poi brutalmente stroncata e per questo il progetto è stato abbandonato.
Premesso che non ho nessuna velleità di film maker o sceneggiatore mi sono trovato a pensare quali contenuti potevo proporre per la pagina FaceBook de I Custodi del Lago.
Come amministratore della pagina ho la possibilità di vedere il coinvolgimento e il successo di ogni post pubblicato e mi sono accorto che quelli migliori a livello di risultato sono quelli con elementi multimediali soprattutto video.
Così volendo promuovere la campagna tesseramenti 2015 volevo fare qualcosa che comunque fosse facilmente accessibile e in qualche modo allettante cercando di esprimere parecchi concetti senza doverli mettere per iscritto, se devo fare divulgazione sono sempre restio a scrivere lunghi pistolotti perchè sono convito che la gente non legga e di fronte a testi troppo lunghi si spaventi e spesso rinunci.
La clip mi sembrava il metodo migliore, all'utente non viene chiesto nessun tipo di impegno fisico o intellettuale deve solo osservare e ascoltare senza fare niente, l'altro vantaggio è la possibilità di poter esprimere molti concetti in un tempo limitato, nel nostro caso parliamo di 2 minuti.
Il video al momento non è bellissimo, la sfocatura e l'effetto pellicola sono inutili e fastidiosi, nella fase di montaggio alcuni concetti importanti si sono persi e il dialogo troppo serrato ha reso i tagli troppo netti creando un effetto finale un po' stucchevole.
Malgrado le pecche però sono molto soddisfatto da questa prima stesura il tutto (ripresa e montaggio) è stato realizzato con il mio iPhone 5s, malgrado la scarsità del prodotto mi sembra davvero che in questo modo i concetti possano essere esposti in maniera semplice e chiara in un tempo relativamente contenuto.
Lo stile è comunque volutamente sciatto e a un livello inferiore a quello amatoriale, la decisione è stata presa partendo dalla constatazione di non avere mezzi credibili per fare qualcosa di "bello" quindi ho deciso di metterla sul trash, sul gioco e sull'auto-ironia, mentre ho ideato la cosa ho sempre avuto in testa una web-serie "Volevamo essere i b-haive" che ho sempre trovato affascinante nella sua demenzialità, probabilmente siamo così scarsi che siamo arrivati secondi anche nella gara degli scarsi.

Come in tanti lavori che faccio mi stupisco delle mie capacità di improvvisazione, ho realizzato il tutto praticamente in totale assenza di tempo e con mezzi di fortuna, la telecamera si è scaricata al secondo ciac, il testo non ho fatto in tempo a scriverlo ed è stato improvvisato di volta in volta, le riprese sono state fatte in un'ora compreso il tempo del caffè e di spiegare agli altri cosa avevo intenzione di fare ( dopo un'ora sono stato richiamato a casa con urgenza perchè i bimbi si erano svegliati), non ho potuto utilizzare il computer per il montaggio perchè sta nella stessa stanza dove dorme la bambina e questi lavori li posso fare solo mentre i bambini dormono la sfortuna vuole che a metà del lavoro la bambina si sia svegliata perchè raffreddata così ho concluso il lavoro con lei in braccio.
Il rammarico è constatare che la mia attitudine alla procrastinazione mi mette sempre in queste situazioni precarie e non mi permette mai di fare il salto di qualità preparandomi meglio prima della realizzazione, quindi in realtà non sono sicuro di essere in grado di fare di meglio.




Per dare qualche informazione tecnica: le riprese sono state fatte utilizzando il mio cellulare, come già detto, la app utilizzata è super8 rilasciata da Paramount per promuovere l'omonimo film, mentre il montaggio è stato fatto utilizzando iMovie di Apple per iOs.
Ringrazio Samuele e Flavio per la disponibilità.