Eccoci finalmente alla prima e vera creazione Popo Production della "nuova era".
Iniziamo col dire che il vero titolo dell'avventura è quello proposto nel post, poi modificato perchè non mi piaceva l'impaginazione nel trailer, tranquillo è una parola troppo lunga e la scritta riempiva troppo lo schermo
Devo dire che questo progetto, non ancora realizzato completamente, è un progetto che mi soddisfa in ogni suo aspetto, dalla presentazione alla realizzazione.
LA PREPARAZIONE
Tutto nasce dall'idea di creare un'avventura che fosse un'esperienza di gioco memorabile, un'avventura da inserire all'interno del campionato che esprimesse la mia visione del campionato stesso, volevo creare qualcosa che stupisse e affascinasse i giocatori, un'esperienza di gioco mai provata prima.
Non essendo un abile attore e nemmeno uno scrittore dalle tematiche profonde, l'"effetto speciale" è sempre la mia arma migliore
Lo ammetto quando faccio così mi sento un po' un piccolo Spielberg.
Ovviamente non posso anticipare che tipo di effetti speciali ho deciso di adottare, posso solo dire che per me gli effetti speciali sono tutto quello che va al di là della classica narrazione tra master e giocatori, ad esempio Eddaic usa il pad per utilizzare supporti video durante le sue avventure, la differenza è che mentre lui utilizza le foto e i video per supportare la sua narrazione la mia narrazione è tutta in funzione dell'effetto speciale.
Parecchi sono gli elementi che ho deciso di sviluppare, un po' perchè volevo fare qualcosa di davvero eccezionale, un po' perchè negli anni ho sempre pensato di sviluppare parecchi progetti, ma più passa il tempo e più mi manca il tempo (un po' come il cappellaio matto), così ho deciso di inserire più idee in un unico contenitore.
L'elemento più importante dell'avventura è la replica del metodo narrativo provato all'ultima Mod-Con del 2006, una serata incredibile e soprattutto di grande suggestione anche se secondo me i master (dei quali purtroppo non ricordo il nome e ho perso i contatti) ai tempi avevano fatto una cosa incredibile ricreando quel clima di ansia e paura tipici dei film horror, peccato che a mio avviso questi elementi per loro erano secondari e non troppo sviluppati, così mi ero sempre ripromesso di provare a cimentarmi con questo tipo di espediente cercando di migliorare gli aspetti che più mi avevano impressionato.
Un altro elemento importante che ho deciso di introdurre è il leit motiv, una sorta di filo conduttore che leghi tutta la trama e la renda per certi aspetti molto più solida e coerente, esempi di lieit motiv possono essere l'amicizia o il rapporto genitori - figli.
L'idea mi è venuta per la prima volta guardando la serie tv "Vita segreta di una teenager americana", una serie davvero banale che malgrado la banalità riesce, tramite un tema che si sviluppa attraverso l'intreccio dei personaggi, a rendere comunque ogni puntata estremamente fruibile e a suo modo interessante.
La ciliegina sulla torta è poi stata quella di decidere di ambientare il tutto a Verbania, anche questa un'idea che avevo da sempre ma che fino ad ora non ero riuscito a mettere in pratica.
Ovviamente l'ambientazione domestica è estremamente suggestiva per chi conosce luoghi e situazioni, mentre lascia abbastanza indifferenti tutti gli altri.
LA REALIZZAZIONE
La realizzazione devo dire non è stata semplicissima e anzi ci sono stati parecchi momenti di scoramento, dove ho pensato che non sarei mai riuscito a realizzare niente di buono.
Il progetto è davvero ambizioso e il mio timore era quello che si risolvesse tutto in una banalità, fino al primo playtest ho avuto il timore che l'avventura fosse così banale che i giocatori la risolvessero in 5 minuti.
La cosa più difficile è stata quella di inserire un tema portante, questo perchè se da un certo punto di vista rende più semplice lo sviluppo della trama, dall'altra vincola e in molti momenti mi sembra di non riuscire a trovare una via di uscita.
La realizzazione al momento non è ancora finita, perchè mancano ancora parecchi Props e anche i BG sono da riscrivere e correggere.
L'unico rammarico è stato quello di non aver sfruttato maggiormente una grande risorsa che è quella della mia co-master Daria, la quale si è sempre dimostrata disponibilissima e io non sono stato capace di spiegare di che tipo di lavoro avevo bisogno e quindi non sono riuscito a delegarla.
Questa la considero una nota di demerito nei miei confronti, perchè se mi fossi organizzato meglio avrei fatto molta meno fatica e il risultato sarebbe stato migliore.
IL RISULTATO
Come al solito il risultato finale è stato molto diverso da quello che avevo pensato inizialmente e anzi gli aspetti sui quali avevo intenzione di puntare all'inizio sono diventati fattori secondari rispetto ad altri emersi durante la realizzazione, anche la location non è esattamente quella che avevo in mente all'inizio.
Il playtest ha dato risultati entusiasmanti, soprattutto nel clima e nell'interpretazione, malgrado le mie scarse capacità interpretative e soprattutto l'incapacità oserei dire patologica di rimanere in-Game per tutto il tempo oltre all'impossibilità di trattenermi dal dire cavolate mentre gioco ( uno dei mostri ha dato del "morto di sonno" al personaggio di Eddaic).
Ovviamente saranno i giocatori a darmi la loro opinione per capire se davvero l'avventura è venuta bene, intanto posso dire che i primi commenti sono stati del tutto in linea con quello che mi aspettavo dai giocatori, per questo al momento posso dire "obiettivo raggiunto".
CONCLUSIONI
L'avventura penso sia venuta abbastanza bene, grazie ai preziosi consigli di Paolo, Mauro, Eddaic e Daria sono riuscito sicuramente a migliorarla eliminando quelle magagne anche fisiologiche che davano ad alcuni aspetti della trama un po' di irrealtà.
Devo lavorare ancora molto, perchè ci sono parecchi problemi: i BG sono ancora un po' confusi e non aiutano a capire il senso dei personaggi.
Anche a livello logistico devo migliorare alcuni aspetti.
In conclusione voglio dire che mi sono divertito davvero molto a realizzare questa avventura e la cosa che mi è piaciuta è stato l'impegno e il trasporto dimostrato da tutti i giocatori durante il playtest, un bellissimo pomeriggio di gioco come non vivevo da parecchio tempo.
Spero di poter replicare questa sensazione anche nelle prossime partite in cui narrerò l' avventura.
Menzione speciale va al buon Andrea Spina che si è prestato per il playtest con un avviso di 20 minuti.
Il ringraziamento più grande va alla mia co-master che comunque mi ha sempre supportato con la mia idea anche quando era tutto oscuro.
Voglio concludere con un appello:
Se qualcuno dovesse avere delle Smemoranda '92-'93, '93-'94 potrebbe cederle, ne avrei bisogno 4.