mercoledì 14 agosto 2024

Estratto del Western Mail di Cardiff del 26 aprile 1922

Ritrovamento Sconcertante: La Scomparsa di Edith Whittaker Si Conclude in Un Drammatico Epilogo


*Cardiff - Una vicenda che ha tenuto col fiato sospeso l'intera nazione ha finalmente trovato una conclusione tragica ma sorprendente. Edith Whittaker, la giovane figlia del rispettato consulente legale del dipartimento di Stato, Rogers Whittaker, è stata ritrovata viva dopo giorni di angoscia e disperazione. La sua scomparsa, avvenuta durante una tranquilla gita sulle sponde del fiume, si era tinta di tinte fosche quando il corpo senza vita del padre era stato rinvenuto sulle rive del fiume, orribilmente dilaniato da quello che gli esperti hanno descritto come un attacco di una bestia feroce.*


Nonostante gli intensi sforzi da parte delle forze dell'ordine locali e l'intervento dell'esercito di Sua Maestà, la giovane Edith sembrava essere svanita nel nulla, alimentando il timore che fosse caduta vittima della stessa sorte crudele del padre. Ma la storia ha preso una piega inaspettata grazie all'intervento di un gruppo di investigatori privati, la cui competenza e dedizione hanno portato alla luce un intreccio di misteri degno di un romanzo.


Ad annunciare il ritrovamento della ragazza è stato Lord Carl Cabot Walsingham IV, figura di spicco della nobiltà locale, il quale ha reso pubblico il suo ringraziamento verso i detective Aleister Manson e Don Davide Ricci, a capo dell'indagine. Questi intrepidi investigatori, sfidando ogni avversità, sono riusciti a scoprire che la giovane Edith non era stata vittima di un mero incidente, ma di un rapimento orchestrato dal misantropo Pelton Rafer, un possidente terriero noto per il suo carattere schivo e il suo rifiuto della società. Rafer, figlio di una famiglia di montanari di origini oscure, avrebbe rapito la ragazza per motivi che rimangono ancora avvolti nel mistero.


Durante la drammatica colluttazione per la liberazione di Edith, Pelton Rafer ha trovato la morte insieme a uno dei detective, il cui nome non è stato ancora reso noto. Il sacrificio di questo valoroso investigatore, tuttavia, non è stato vano, poiché ha permesso di restituire la giovane alla vita e alla speranza.


Lord Walsingham, in un ulteriore sviluppo che ha sorpreso molti, ha annunciato la sua intenzione di sposare Edith Whittaker. La giovane, che ha perso tutto in questa tragica vicenda, troverà così una nuova famiglia e, si spera, la serenità che merita dopo le orribili prove subite. "Siamo sinceramente innamorati", ha dichiarato Walsingham, aggiungendo che la sua priorità è ora garantire a Edith una vita di pace e protezione, lontano dagli orrori che hanno segnato questi giorni.


La comunità locale resta scossa dagli eventi, mentre si attendono ulteriori dettagli su questa intricata vicenda che ha visto convergere forze oscure e motivazioni insondabili, dimostrando ancora una volta che la realtà, a volte, supera di gran lunga la fantasia.

Diario di Don Matteo Ricci 25 aprile 1922

 Le tenebre sembrano avvolgere ogni cosa in questo remoto angolo del mondo, e la mia mente è oppressa da un senso di inquietudine che non riesco a dissipare. Abbiamo parlato con lo sceriffo locale, un uomo dall’aspetto stanco e segnato, convinto a far periziare quei maledetti dischi, di cui solo a sentirne il suono mi si raggela il sangue. Ci ha assegnato una scorta, l’agente Mathew, un uomo di poche parole, ma dal viso pallido e teso come un filo sul punto di spezzarsi.


Ci ha condotti in un tendone, dove il caos organizzato delle ricerche di Edith si manifestava in tutta la sua tragica inadeguatezza. Il coordinatore delle ricerche, con occhi spenti e voce monotona, ci ha riferito che non vi erano novità, e che l’indomani avrebbero ripreso a cercare. Ogni parola pronunciata da quell’uomo sembrava un chiodo che si conficcava nella mia anima, aumentando il peso della mia angoscia.


Charles, sempre pragmatico, ha chiesto quale fosse il miglior modo per raggiungere quelle impervie zone risalendo il fiume. La risposta ci ha condotti a scoprire che l’ultima spedizione si era diretta verso la sorgente, verso quella maledetta tenuta di Pelton, un luogo che già sapevamo essere intriso di oscuri presagi.


Abbiamo ripreso il cammino, muovendoci agilmente verso la sorgente, e lungo la via abbiamo incontrato i battitori. Uno di loro ci ha aggiornati, ma nessuna notizia, nessuna speranza. Solo il silenzio opprimente dei boschi circostanti. Infine, siamo giunti nei pressi della tenuta Pelton. Tutto lì è in rovina, un riflesso della desolazione che sento crescere dentro di me. Il sentiero conduceva a un cancello di legno marcio, e il muro di cinta, ormai quasi totalmente crollato, sembrava un simbolo della fragilità della nostra sanità mentale.


Abbiamo suonato il campanaccio, ma nessuno ha risposto. Un silenzio di tomba ci ha avvolto, pesante e soffocante.


Quella maledetta casa sembra nascondere segreti che non dovrebbero mai essere rivelati. Ci siamo fatti l’idea che in quel luogo fosse tenuto un “animale” di dimensioni mostruose, qualcosa di oltre 200 kg, ma l’idea che potesse chiudersi la porta dall’interno ha reso la teoria ancora più inquietante e assurda.


Tornando verso Mathew, le nostre orecchie hanno percepito suoni di una discussione animata. Mathew stava altercando con Pelton, che stringeva un fucile tra le mani. La tensione era palpabile, l’aria stessa sembrava elettrificata. In fretta, il gruppo è salito verso il passaggio, ma io sono rimasto indietro, un misto di paura e curiosità mi teneva inchiodato al suolo.


Il battibecco è divenuto sempre più animato, cercavamo di spingere Pelton e le sue figlie a rivelare ciò che sapevano, ma senza successo. Io e Mathew ci siamo diretti alla grotta, convinti che lì avremmo trovato qualche prova. Il buio sembrava quasi vivo, pulsante, come se fosse un’entità che ci osservava con malevolenza.


Charles ha cercato di calmare Pelton, cercando di far capire che non volevamo mettere nessuno in croce, ma solo far cessare quelle voci, quelle maledette voci. Una delle figlie si è calmata improvvisamente, ma la tensione nell’aria era ancora densa, quasi tangibile.


Mathew ha finalmente compreso che c’era qualcosa di stranamente sbagliato in tutta questa faccenda e ha suggerito di indirizzare le squadre di ricerca verso le gole, sperando di scoprire qualche indizio che ci potesse condurre alla verità. Ma quale verità? Il timore che ciò che avremmo trovato fosse peggio di ogni incubo cominciava a prendere piede in me.

Non so se troveremo mai pace. Charles è riuscito a calmare Pelton e le sue figlie, che si sono ritirati nella loro fatiscente dimora, intimandoci di lasciarli in pace. Mathew, sempre più convinto che qualche pescatore di frodo avesse usato la grotta come rifugio, sembrava non voler vedere oltre l’evidente, mentre io sentivo una crescente consapevolezza che qualcosa di molto più oscuro ci stava osservando.

Abbiamo passato la notte al centro di smistamento, facendo i turni di guardia. Il buio era totale, soffocante, e non appena la notte ha avvolto il mondo, Pelton e le sue figlie sono usciti di casa, dirigendosi verso i boschi. Senza fare rumore, li abbiamo seguiti, intrufolandoci nella loro casa. Era un luogo di miseria e decadenza, eppure vi era un baule da viaggio pieno di vestiti di ottima fattura, un contrasto stridente con il resto della casa.


Un’altra scoperta ha gettato una luce sinistra su tutto: una libreria colma di libri sulla licantropia, alcuni dei quali antichi trattati medievali. Ogni pagina che sfogliavo sembrava un passo verso la follia, e la paura cresceva dentro di me.


Ma la scoperta più inquietante è stata una mappa, con vari punti segnati e un nome scritto con mano tremante. Senza altra scelta, ci siamo incamminati nella direzione indicata, e presto abbiamo sentito le urla. Il gelo dell’orrore ci ha colpito quando abbiamo riconosciuto Edith, legata a un albero, e poco dopo siamo stati attaccati da un lupo mannaro di dimensioni sovrannaturali.


Durante lo scontro, Crumb ha trovato la morte, un sacrificio che sembrava segnato dal destino. Alla fine, con Pelton ucciso e le figlie fuggite, mi sono trovato solo con le mie paure, sapendo che questo era solo l’inizio di un incubo senza fine.