Oggi voglio parlare del progetto mio e di Paolo Vanini, per una partita LARP (Gioco di Ruolo dal Vivo) in ambientazione moderna con regolamento free form.
Come prima cosa voglio chiarire che insieme a Paolo siamo proprio all'inizio di questo progetto e fino ad ora ci siamo limitati a 4 chicchere da bar e ad un paio di mail, quindi quelle che scriverò di seguito sono le mie personali riflessioni che potranno tranquillamente cambiare una volta che mi sarò confrontato con lui, ovviamente se lo riterrà opportuno anche Paolo potrà scrivere su questo blog un commento o un post tutto suo per confermare, modificare o negare quelli che sono i miei pensieri.
Adesso parliamo del progetto.
Titolo provvisorio "Sindrome Cinese", come sempre non posso anticipare più di tanto quali saranno le tematiche dell'avventura, diciamo solo che non tratteremo di involtini primavera.
Come sempre anche questo progetto è un mio pallino di lunga data, imbastito e lasciato perdere più volte per la complessità della sua realizzazione.
La mia proposta iniziale nasceva dall'esigenza di trovare una trama che potesse impiegare meglio i locali dove eravamo soliti giocare i nostri precedenti live, sì perchè questo non è il primo live che organizziamo ma questa è un'altra storia.
La struttura del ritrovo precedente era composta da una grossa stanza centrale e due stanze molto più piccole tutte unite da un piccolo corridoio, con questa disposizione era difficile sfruttare le 2 stanze più piccole, in questo modo tutti i giocatori erano sempre riuniti nella stessa stanza e difficilmente potevano appartarsi senza essere notati, questo rendeva difficile la creazione di una trama.
L'idea era quindi quella di forzare i giocatori ad entrare in una stanza piuttosto che un'altra dividendoli, al momento sono fermo su questo punto, il problema è che procedendo in questo modo creerei dei gruppetti chiuso, dove l'interazione sarebbe per la maggior parte interna.
Ipotizzando un gruppetto per ogni stanza anche così la cosa non funziona, perchè per far funzionare un gruppetto ci servono almeno 4 giocatori e 3 x 4 = 12 più master e accompagnatori vari iniziano ad essere veramente troppi per la capacità delle stanza.
Al momento il numero di personaggi ipotizzato da me è di 18, ma sono sicuro che Paolo riuscirà a fare una scrematura sensata per scendere almeno a 15.
All'orizzonte si profila anche la possibilità di noleggiare una villa, io la villa non l'ho vista, quindi mentre mi immagino la partita continuo ad immaginare la location precedente, quando avrò la possibilità di visitarla sicuramente scriverò un articolo.
Intanto anche la villa crea una serie di problemi, perchè comunque ha un costo e secondo me la difficoltà maggiore nell'organizzare LIVE così distanti l'uno dall'altro (parliamo di anni) sta proprio nella creazione o la provvigione di props indispensabili per creare l'atmosfera e rendere la partita un'esperienza piacevole.
Se passa così tanto tempo ogni volta devi ripartire da capo e spesso l'unica cosa che puoi fare è comperare quello che ti manca, quindi se alle spese degli attrezzi di scena sommiamo anche quelli dell'affitto della villa i costi iniziano a diventare interessanti.
Comunque al momento siamo poco più di 4 chiacchiere tra amici, vedremo se la cosa riuscirà ad andare in porto.